La crisi ha scatenato un aumento una reazione a catena che è esplosa dalle banche statunitensi e si è riversata abbondantemente anche qui da noi, con la sola differenza che negli Usa il sistema è stato immediatamente attrezzato per rispondere in maniera pronta ed estrema (forse anche troppo estrema) ad una crisi di dimensioni abnormi. Qui in Europa, a causa delle restrizioni previste dagli accordi per l’Unione, gli stati hanno dovuto sottostare ai confini precisi dettati dagli accordi e soprattutto anno dovuto fare i conti con le restrizioni date dall’a mancanza di moneta nazionale.

L’Italia lo sa bene visto che si è trovata nell’impossibilità di svalutare la moneta e di ricorrere all’inflazione, cosa che era solita fare in passato. Per questo motivo l’unica strada rimasta ai singoli governi, strada alla lunga negativa ma dettata da urgenze e da tempistiche estremamente contingentate, quella di aumentare la pressione fiscale sugli unici soggetti possibili: contribuenti e Piccole e medie imprese. Solo ultimamente si sta giungendo in soccorso di queste ultime con l’istituzione di fondi a partire dalle zone economicamente più depresse con i fondi strutturali europei del programma Jeremie 2007/2013 acronimo che sta per Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises,e che per l’Italia conta 371 milioni di euro da destinare a Sicilia, Calabria e Campania.

A scegliere le banche che dovranno erogare i prestiti e per queste tre regioni il Fondo Europeo di Investimento. Purtroppo a sapere della loro esistenza sono in pochi. Un esempio? Degli oltre 370 milioni di euro presenti, quelli utilizzati sono solo 60. E non solo: in Sicilia i fondi sono addirittura due con 120 milioni di euro a disposizione divisi tra il Dipartimento Finanza e Credito e le Attività produttive con Unicredit. E tra le banche coinvolte nel progetto, a livello nazionale, oltre a Unicredit anche Bnl che lamentano i costi e le difficoltà burocratiche nell’attivare pratiche su finanziamenti che non vanno oltre i 25 mila euro e che perciò non sono convenienti.

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